Vi ricordate gli esercizi a pagina 186-187 del mio libro di come trovare la nostra timeline e soprattutto come usarla per cambiare episodi nei quali abbiamo associato emozioni negative che ancora ad oggi ci condizionano?

Non so quanti di voi in realtà lo abbiano messo in pratica, forse magari avete provato e vi sembrava difficile, oppure non avete avuto voglia o tempo, ma vi garantisco che è una tecnica molto potente ed efficace e se la mettete in pratica avrete grandi cambiamenti e risultati su voi stessi.

Non stiamo a riscrivere quello che avete già letto o che potete comunque leggere o rileggere, vi rinfresco il concetto specie per i tanti nuovi amici e poi vi aggiungo una variante che è molto più semplice di quella descritta nel libro e molto attuale.

La linea del tempo è il modo nel quale archiviamo le memorie del passato all’interno del nostro cervello ed in realtà è anche questa superata dai concetti della nuova fisica quantistica nei quali il tempo non è lineare ma circolare, ma se entriamo  in questo discorso diventa troppo difficile da comprendere ed allora facciamo in modo da semplificare il più possibile in modo che sia ben chiaro per più amici possibili.

Quindi questa linea del tempo, immaginatela come una pellicola di un film, fatta di tanti fotogrammi e affinchè il film sia perfetto i fotogrammi devono avere un ordine cronologico di quello che è il senso del film, altrimenti se fossero in ordine sparso quando guardiamo il film non capiremmo il suo significato. Quindi questa linea del tempo dovrebbe essere dritta, con il passato dietro le spalle e il futuro davanti a noi, nel senso che le scene del passato stanno alle spalle come esperienza e le scene del futuro davanti a noi per darci la direzione di come vogliamo essere e vogliamo andare, ma raramente è così : molto spesso il passato sta davanti ai nostri occhi e ancora ci condiziona poichè non viene visto come esperienza ma come un emozione negativa.

Il problema nasce non dalle esperienze che abbiamo fatto, di qualunque tipo siano ma dall’averci associato emozioni negative ed allora  un ‘esperienza si trasforma in un qualcosa che ci limita e che invece di sostenerci ci trascina in basso.

Questo era tanto per rinfrescarvi il concetto, vediamo ora di metterlo in atto e in pratica se vogliamo che serva a qualcosa e produca cambiamenti.  Allora fate la tecnica descritta a pag 187, lavorando su di un episodio del passato che sapete che ancora vi condiziona, fatela esattamente come descritta,  solamente questa volta quando avete cambiato la percezione di voi stessi in quella scena, magari prima avevate paura e ora vi vedete sicuri,o magari vi sentivate non accettati e ora vi vedete riconosciuti, guardatevi il vostro viso ed osservate come è diverso, e non parlo del vostro volto fisico o di guardarvi allo specchio ma dell’immagine mentale che avete dentro di voi.

Se lo avete fatto bene osserverete che magari prima era triste o impaurito adesso è sereno o tranquillo o felice, ecco è il momento di farvi una foto, visto che oggi è così di moda allora fatevi un selfie, una foto immaginaria di quel volto sereno. Poi prendete quella foto, e tutto questo lo ribadisco per non crearvi confusione dovete farlo sempre ad occhi chiusi con il vostro pensiero ed immaginazione, ed anche se non riuscite a visualizzare molto è uguale ciò che conta è il pensiero e l’intenzione. Allora prendete questa foto e mettetela sul chakra della corona, poi dalla Corona fatela entrare dentro al cervello, dandovi gli ordini a voi stessi, e dal cervello ditevi che questa immagine di voi stessi circoli attraverso tutti il sistema nervoso nel vostro corpo. Guardate che è fantastico, avete creato una nuova immagine di voi, una nuova energia e la state facendo circolare adesso nel vostro corpo, potete sentirla ed avvertirla in modo molto forte e chiaro mentre questa nuova energia sta sciogliendo le vecchie emozioni associate a quel momento e sostituendole con una nuova risorsa.

Dovete lavorare su di un episodio per volta farne più assieme è controproducente e dovete farlo per 21 giorni di seguito, poichè questo tempo è quello che occorre per fare in modo che il nuovo collegamento neurale che abbiamo creato diventi stabile e poi a sua volta un comportamento automatico. E non ditemi che non avete tempo, se non avete tempo per farvi del bene allora dovete rivedere molte cose, non occorrono ore per farlo,potete farlo la sera quando andate a letto prima di dormire, invece di entrare in pensieri negativi fate questo,dite al vostro inconscio quello che volete,ciò che vi piace e lui tutta la notte mentre voi dormite lavorerà nella direzione che gli avete chiesto, lui esegue sempre ciò che gli chiediamo, chiediamogli cose giuste ed adeguate ed al mattino invece che già stanchi e nervosi, vi alzerete sereni e pieni di energia, pronti per vivere la vita che volete e che desiderate.