Di libri che parlano del potere creativo della nostra mente e di come lavorare attraverso immagini mentali oramai ce ne sono tantissimi.
Molto di voi ne avranno letto almeno uno e in tanti avranno provato a creare immagini positive per apportare i cambiamenti desiderati.
Ma sinceramente poi alla fine i risultati ottenuti come voi stessi avrete sperimentato, il più delle volte sono poco significativi e altre volte senza nessun tipo di cambiamento reale in una direzione del benessere.
Eppure è una cosa molto efficace, forse una delle cose più efficaci che esiste e della quale tutti abbiamo una capacità naturale, soltanto che non sapendola disciplinare la usiamo sì tutti i giorni, ma in modo negativo, mantenendo le credenze e le emozioni negative che abbiamo.
Ma come mai ?
Vi spiego questo in modo molto semplice senza entrare in meccanismi complessi o astratti, ma soltanto spiegandovi come funzioni il nostro cervello.
Il nostro cervello ha tante funzioni ma ha noi interessano soltanto 3 aree di questa macchina meravigliosa.
L’area della critica, l’area della logica e l’area dell’immaginazione.

Tutte le nostre immagini mentali di esperienze negative che producono poi emozioni negative si generano in quell’area IMMAGINATIVA e da quella zona del cervello producono poi effetti reali nel nostro corpo.

Anche gli attacchi di panico o fobie sono immagini mentali che si creano in quella zona del cervello, ma come tanti purtroppo sanno per esperienza in una frazione di secondo questa immagine è capace di creare reazioni fisiologiche molto potenti nel nostro corpo.

Quindi è un’immagine che si trasforma in una realtà del corpo e poi in una realtà della nostra vita.

Quando parliamo di cambiamento questa è una parola alla quale tutti aspirano ma allo stesso tempo ne hanno timore perchè a questo cambiamento sono state associate azioni che possono generare sofferenza.
Allora tanti pensano che il cambiamento sia dovere cambiare compagno, cambiare lavoro, magari cambiare amici oppure la casa o la città dove abito.
Non è così e non è questo e non funzionerebbe:

il cambiamento è un qualcosa che avviene dentro , un qualcosa che mi permette di rapportarmi alle mie esperienze e alla mia vita in un modo diverso e migliore.

Possiamo cambiare casa, lavoro, compagno ma se non facciamo il cambiamento dentro di noi quasi sempre attraiamo le stesse cose anche se sotto esperienze diverse e quasi sempre riproduciamo passata l’euforia le solite sofferenze di prima.

E’ quando cambiamo noi stessi che può essere possibile cambiare anche la nostra vita, allora siamo nella scìa e nel movimento della vita e il cambiamento diventa rinnovamento e non riproduzione del vecchio.

 

Per attuare un cambiamento basta soltanto cambiare quell’immagine mentale che ci condiziona e ci genera reazioni fisiologiche che fanno ammalare il corpo.
Il fatto che molto spesso non funziona è semplicemente perchè lo facciamo usando l’area della critica oppure della logica, senza mai accedere in quella area immaginativa che è l’unica area nella quale sia possibile sciogliere quell’immagine negativa che ci genera sofferenza.

E’ come, per portarvi un esempio, se decideste di fare pulizia nella vostra casa e toglieste tutti gli oggetti che non vi piacciono più ed allora vi mettete al lavoro.
Avete tre stanze ma di una non avete la chiave e allora lo fate nelle altre due non riuscendo ad entrare nella terza.
Vi sembra tutto a posto e siete contenti, ma quando poi vi ritrovate ad entrare nella terza stanza perchè cercate qualcosa eccovi nuovamente ritrovare il caos e la confusione di prima e in quel momento il lavoro fatto nelle altre due stanze diventa inutile.

Il cervello funziona così, vi tiene quella porta chiusa e vi sembra allora tutto a posto, ma poi quando decide di farvi entrare dentro allora voi vi ritrovate nel caos, nuovamente in mano di emozioni che sono incontrollabili e che agiscono direttamente sul corpo ignorando la vostra critica e la vostra logica .

Spero di avervi reso chiaro il concetto, anche se per riuscire facilmente in questo, vi serve qualcuno che vi dia la chiave per accedere anche alla terza stanza in modo che possiate pulire, togliere e sostituire quelle immagini negative con quello che volete essere e diventare oggi.
Questo è il concetto del percorso di crescita che abbiamo appena iniziato, a questo arriveremo un passo alla volta, in modo che ognuno abbia la propria chiave per entrare ed uscire da quella stanza quando lo desidera e non in modo incontrollato e non quando un altro decide al posto nostro.